Tempo di lettura 6 min
L’insoddisfazione di svolgere un lavoro che non piace interessa molte più persone di quanto si possa immaginare. Se sei arrivato qui, probabilmente anche tu hai lo stesso problema e ti sei reso conto che il gioco non vale più la candela, perché stai spendendo la maggior parte del tempo in un’attività che non solo ti annoia o ti affatica, ma che sta drenando le tue energie e peggiorando la qualità della tua vita.
Sappi che ciò che stai pensando e che stai sentendo rispetto al tuo attuale lavoro non è affatto anormale né tantomeno sbagliato, anzi significa che hai riconosciuto un tipo di disagio che, alla lunga, se trascurato, può portare ad uno stato di malessere mentale e fisico anche grave.
D’altro canto, prendere la decisione di cambiare lavoro e poi metterla in atto non è semplice né automatico perché si aggancia a pensieri e paure bloccanti (per non parlare delle questioni pratiche della ricerca di un nuovo lavoro, che scoraggiano anche i più motivati!),
Se ti stai chiedendo cosa nello specifico ti blocca nel tuo cambiamento professionale, in questo articolo esploriamo nel dettaglio quali sono le cause principali che rallentano il tuo ricollocamento al lavoro, per poi identificare le risorse che possono aiutarti a sbloccare la situazione e a ricollocarti in modo (più) semplice ed efficace.
Conosciamo bene la condizione che stai vivendo: non si tratta “solo” (tra doppie virgolette!) di voler cambiare lavoro perché vuoi vedere facce nuove rispetto a quelle che incontri tutti i giorni in ufficio o confrontarti con un ambiente lavorativo differente o, ancora, perché ambisci a nuove opportunità di crescita e di carriera (magari precluse nell’azienda in cui lavori attualmente).
Se, in poche parole, il tuo desiderio in questo momento fosse quello di avere nuovi stimoli professionali, la conseguente scelta strategica sarebbe quella di cercare un’altra azienda / organizzazione con cui collaborare, magari diversa per tipologia di prodotto o servizio offerto, per cultura o dimensioni, rispetto a quella attuale, ma sempre restando nella medesima posizione, visto che il ruolo che ricopri e le attività che svolgi quotidianamente sono di per sé appaganti.
Invece, chi si proietta verso un ricollocamento lavorativo, presenta motivazioni più profonde, ovvero intende cambiare, a volte anche radicalmente, il tipo di lavoro che svolge, perché si rende conto che ciò che sta facendo adesso è distante dalle proprie caratteristiche e attitudini, che non è in linea con i propri valori ed obiettivi personali, oltre che professionali.
Se è vero che l’esigenza di cambiamento si manifesta in modo “forte e chiaro", nonostante magari all’inizio provi ad ignorarla, non si può certo dire lo stesso per quanto riguarda la nuova strada da seguire, ovvero l’alternativa da scegliere per ricollocarti nel mondo del lavoro.
In altre parole, probabilmente sai molto bene cosa non ti soddisfa del tuo attuale lavoro, cosa non vuoi più fare, ma quando ti viene chiesto di pensare a un’alternativa davvero appagante, ti trovi davanti ad uno schermo nero!
Nonostante tu stia riflettendo da tempo su cosa potresti fare di diverso rispetto a quanto fatto finora, non riesci a trovare una risposta sensata nè per te stesso, né tantomeno per i selezionatori che dovranno valutare la tua candidatura!
Per sbloccare la situazione e innescare un cambiamento sul fronte lavorativo, devi partire con il riconoscere il reale motivo principale che ti impedisce di posizionarti in modo diverso nel mercato del lavoro e di identificare delle valide alternative professionali.
Per aiutarti in questa fondamentale fase di analisi, ti forniamo una lista delle principali problematiche riscontrate durante i nostri coaching per il ricollocamento al lavoro, con persone di età e professionalità molto diverse fra loro:
In conclusione, nel momento in cui ti manca la consapevolezza di ciò che sei in grado di fare e di essere, al di là dall’idea standard che hai di te, corri il rischio di percepirti con uno scarso valore e questo chiaramente impatta sulla modalità di proporti al mercato del lavoro.
In realtà, hai molte più risorse di quelle che ritieni di possedere, più di quanto la tua mente ipotizzi basandosi su una visione limitata della realtà. Uscendo fuori da schemi abituali, etichette ormai datate e da una considerazione restrittiva delle tue competenze, puoi scoprire di avere ancora molto da offrire!
È necessario, quindi, allargare il tuo sguardo per ampliare i tuoi orizzonti - dentro e fuori di te!
Ricorda che sei più coraggioso di quanto credi, più forte di quanto sembri, più intelligente di quanto pensi.
Alan A. Milne
Chiedici subito maggiori informazioni sul coaching per il ricollocamento al lavoro: il primo contatto esplorativo (via mail, via telefono o in videochiamata) è sempre gratuito e non vincolante per il prosieguo del servizio.
© Coachlavoro 2026 - Scegli, crea, cambia il tuo futuro.
L’insoddisfazione di svolgere un lavoro che non piace interessa molte più persone di quanto si possa immaginare. Se sei arrivato qui, probabilmente anche tu hai lo stesso problema e ti sei reso conto che il gioco non vale più la candela, perché stai spendendo la maggior parte del tempo in un’attività che non solo ti annoia o ti affatica, ma che sta drenando le tue energie e peggiorando la qualità della tua vita.
Sappi che ciò che stai pensando e che stai sentendo rispetto al tuo attuale lavoro non è affatto anormale né tantomeno sbagliato, anzi significa che hai riconosciuto un tipo di disagio che, alla lunga, se trascurato, può portare ad uno stato di malessere mentale e fisico anche grave.
D’altro canto, prendere la decisione di cambiare lavoro e poi metterla in atto non è semplice né automatico perché si aggancia a pensieri e paure bloccanti (per non parlare delle questioni pratiche della ricerca di un nuovo lavoro, che scoraggiano anche i più motivati!),
Se ti stai chiedendo cosa nello specifico ti blocca nel tuo cambiamento professionale, in questo articolo esploriamo nel dettaglio quali sono le cause principali che rallentano il tuo ricollocamento al lavoro, per poi identificare le risorse che possono aiutarti a sbloccare la situazione e a ricollocarti in modo (più) semplice ed efficace.
Conosciamo bene la condizione che stai vivendo: non si tratta “solo” (tra doppie virgolette!) di voler cambiare lavoro perché vuoi vedere facce nuove rispetto a quelle che incontri tutti i giorni in ufficio o confrontarti con un ambiente lavorativo differente o, ancora, perché ambisci a nuove opportunità di crescita e di carriera (magari precluse nell’azienda in cui lavori attualmente).
Se, in poche parole, il tuo desiderio in questo momento fosse quello di avere nuovi stimoli professionali, la conseguente scelta strategica sarebbe quella di cercare un’altra azienda / organizzazione con cui collaborare, magari diversa per tipologia di prodotto o servizio offerto, per cultura o dimensioni, rispetto a quella attuale, ma sempre restando nella medesima posizione, visto che il ruolo che ricopri e le attività che svolgi quotidianamente sono di per sé appaganti.
Invece, chi si proietta verso un ricollocamento lavorativo, presenta motivazioni più profonde, ovvero intende cambiare, a volte anche radicalmente, il tipo di lavoro che svolge, perché si rende conto che ciò che sta facendo adesso è distante dalle proprie caratteristiche e attitudini, che non è in linea con i propri valori ed obiettivi personali, oltre che professionali.
Se è vero che l’esigenza di cambiamento si manifesta in modo “forte e chiaro", nonostante magari all’inizio provi ad ignorarla, non si può certo dire lo stesso per quanto riguarda la nuova strada da seguire, ovvero l’alternativa da scegliere per ricollocarti nel mondo del lavoro.
In altre parole, probabilmente sai molto bene cosa non ti soddisfa del tuo attuale lavoro, cosa non vuoi più fare, ma quando ti viene chiesto di pensare a un’alternativa davvero appagante, ti trovi davanti ad uno schermo nero!
Nonostante tu stia riflettendo da tempo su cosa potresti fare di diverso rispetto a quanto fatto finora, non riesci a trovare una risposta sensata nè per te stesso, né tantomeno per i selezionatori che dovranno valutare la tua candidatura!
Per sbloccare la situazione e innescare un cambiamento sul fronte lavorativo, devi partire con il riconoscere il reale motivo principale che ti impedisce di posizionarti in modo diverso nel mercato del lavoro e di identificare delle valide alternative professionali.
Per aiutarti in questa fondamentale fase di analisi, ti forniamo una lista delle principali problematiche riscontrate durante i nostri coaching per il ricollocamento al lavoro, con persone di età e professionalità molto diverse fra loro:
In conclusione, nel momento in cui ti manca la consapevolezza di ciò che sei in grado di fare e di essere, al di là dall’idea standard che hai di te, corri il rischio di percepirti con uno scarso valore e questo chiaramente impatta sulla modalità di proporti al mercato del lavoro.
In realtà, hai molte più risorse di quelle che ritieni di possedere, più di quanto la tua mente ipotizzi basandosi su una visione limitata della realtà. Uscendo fuori da schemi abituali, etichette ormai datate e da una considerazione restrittiva delle tue competenze, puoi scoprire di avere ancora molto da offrire!
È necessario, quindi, allargare il tuo sguardo per ampliare i tuoi orizzonti - dentro e fuori di te!
Ricorda che sei più coraggioso di quanto credi, più forte di quanto sembri, più intelligente di quanto pensi.
Alan A. Milne
Chiedici subito maggiori informazioni sul coaching per il ricollocamento al lavoro: il primo contatto esplorativo (via mail, via telefono o in videochiamata) è sempre gratuito e non vincolante per il prosieguo del servizio.
Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.
Coaching per il Lavoro
Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.
Coaching per la Carriera
Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.
Coaching per il Curriculum