Percorsi di coaching
Prenota un colloquio
Percorsi di coaching
Risorse
Iscriviti alla newsletter

Dalla gavetta allo stage: cosa è cambiato?

Tempo di lettura 2 min

Condividi

Lo stage è a tuttoggi una tappa pressochè obbligata nel passaggio dall'università al mondo del lavoro.

Ogni anno nel nostro Paese vengono attivati 300mila stage, ma solo una percentuale relativamente bassa di questi si trasforma in una reale opportunità di lavoro.

6a00e54f0f889e8834011570baadab970b

Foto Ghibellina - Fonte: http://ghibellina.wordpress.com

La gavetta c'è sempre stata: dai tempi degli artigiani medioevali i giovani andavano a scuola dai maestri per imparare un mestiere. In cambio della loro fatica, del loro impegno, del loro lavoro gratuito, ricevevano in dote conoscenze, competenze, e una professione per il futuro.

Farsi le ossa, mettere in pratica ciò che si è studiato, conoscere la realtà del mondo lavorativo così lontano da quello dei libri di studio: tutto questo è necessario ed indispensabile!

Il problema attuale è non solo la mancanza di garanzie di sbocchi lavorativi, ma anche di spendibilità dell'esperienza fatta.

Altra questione calda è quella della durata: l'esito primario di un tirocinio deve essere un'occupazione, non un altro stage!La situazione attuale è quella di giovani laureati di belle speranze che passano da uno stage all'altro, senza effettivi progressi!

Cosa fare dunque davanti alla prospettiva di uno stage?

Ecco i 4 punti chiave:

1) Tutti i lavori iniziano dalla gavetta! Bisogna essere disposti a farsi le ossa, a fare attività lavorative anche poco stimolanti!

Questo vuol dire accettare di farsi sfruttare?

Affatto! Significa avere ben chiaro in mente il proprio obiettivo, essere consapevoli di stare percorrendo solo una delle prime tappe, guardare sempre avanti!
E' fondamentale inserire ogni esperienza fatta, ogni contesto osservato, ogni collega con cui si ha collaborato, nel proprio bagaglio personale e professionale!

2) Bisogna scegliere il proprio stage in linea con il proprio obiettivo professionale chiedendosi: "Questa esperienza arricchisce il mio curriculum e mi avvicina alla meta (al lavoro e all'azienda che mi interessano) oppure no?"

3) Bisogna sempre essere attivi e cercare nuove opportunità di lavoro!

4) E infine... bisogna stabilire una scadenza...una durata massima del  periodo di stages! Non rimanere bloccato nel tunnel: a volte questo significherà anche rifiutare un altro stage se non implica una crescita!
Insomma, crea il tuo progetto e credici fino in fondo: solo tu potrai realizzarlo!


di Mariangela Tripaldi
Psicologa del Lavoro abilitata, Coach specializzata nella Crescita professionale e nello Sviluppo di Carriera e Fondatrice di Coachlavoro.com.
La tua coach

© Coachlavoro 2026 - Scegli, crea, cambia il tuo futuro.

Lo stage è a tuttoggi una tappa pressochè obbligata nel passaggio dall'università al mondo del lavoro.

Ogni anno nel nostro Paese vengono attivati 300mila stage, ma solo una percentuale relativamente bassa di questi si trasforma in una reale opportunità di lavoro.

6a00e54f0f889e8834011570baadab970b

Foto Ghibellina - Fonte: http://ghibellina.wordpress.com

La gavetta c'è sempre stata: dai tempi degli artigiani medioevali i giovani andavano a scuola dai maestri per imparare un mestiere. In cambio della loro fatica, del loro impegno, del loro lavoro gratuito, ricevevano in dote conoscenze, competenze, e una professione per il futuro.

Farsi le ossa, mettere in pratica ciò che si è studiato, conoscere la realtà del mondo lavorativo così lontano da quello dei libri di studio: tutto questo è necessario ed indispensabile!

Il problema attuale è non solo la mancanza di garanzie di sbocchi lavorativi, ma anche di spendibilità dell'esperienza fatta.

Altra questione calda è quella della durata: l'esito primario di un tirocinio deve essere un'occupazione, non un altro stage!La situazione attuale è quella di giovani laureati di belle speranze che passano da uno stage all'altro, senza effettivi progressi!

Cosa fare dunque davanti alla prospettiva di uno stage?

Ecco i 4 punti chiave:

1) Tutti i lavori iniziano dalla gavetta! Bisogna essere disposti a farsi le ossa, a fare attività lavorative anche poco stimolanti!

Questo vuol dire accettare di farsi sfruttare?

Affatto! Significa avere ben chiaro in mente il proprio obiettivo, essere consapevoli di stare percorrendo solo una delle prime tappe, guardare sempre avanti!
E' fondamentale inserire ogni esperienza fatta, ogni contesto osservato, ogni collega con cui si ha collaborato, nel proprio bagaglio personale e professionale!

2) Bisogna scegliere il proprio stage in linea con il proprio obiettivo professionale chiedendosi: "Questa esperienza arricchisce il mio curriculum e mi avvicina alla meta (al lavoro e all'azienda che mi interessano) oppure no?"

3) Bisogna sempre essere attivi e cercare nuove opportunità di lavoro!

4) E infine... bisogna stabilire una scadenza...una durata massima del  periodo di stages! Non rimanere bloccato nel tunnel: a volte questo significherà anche rifiutare un altro stage se non implica una crescita!
Insomma, crea il tuo progetto e credici fino in fondo: solo tu potrai realizzarlo!


di Mariangela Tripaldi
Psicologa del Lavoro abilitata, Coach specializzata nella Crescita professionale e nello Sviluppo di Carriera e Fondatrice di Coachlavoro.com.
La tua coach
© Coachlavoro 2024 - Scegli, crea, cambia il tuo futuro.

Per costruire un futuro a tua dimensione

  • Scegli la tua Strada

    Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.

    Coaching per il Lavoro

  • Crea la tua Chance

    Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.

    Coaching per la Carriera

  • Cambia il tuo Profilo

    Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.

    Coaching per il Curriculum

Scegli la tua Strada

Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.

Coaching per il Lavoro

Crea la tua Chance

Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.

Coaching per la Carriera

Cambia il tuo Profilo

Quisque tempor ac sem quis semper. Nam tortor ligula, posuere nec pharetra et, maximus id mi. Quisque accumsan vehicula risus ac finibus.

Coaching per il Curriculum

Non sai quale percorso fa per te?

Scopri il percorso per te

Iscriviti alla CoachLetter

Ogni 3 settimane 3 contenuti selezionati per la tua crescita professionale

Bonus: “Futuri Possibili”, mini-corso via mail con i 3 passi fondamentali per scegliere, creare e cambiare il tuo lavoro

Scopri di più

Leggi qui se vuoi saperne di più sulla Privacy Policy.

PS: Potrai cancellarti in qualsiasi momento, ma spero tu possa trovare talmente tanto valore da non farlo mai!

Scegli, crea, cambia il tuo futuro

Prenota un colloquio
CoachLetter

CoachLetter

La newsletter di Coachlavoro!
Ogni 3 settimane 3 contenuti selezionati per la tua crescita professionale.
Iscriviti

@2026 Coachlavoro

|
P.Iva 10643461006
|
menu